LA GAMeC AL PARCO GOISIS
Torna l’appuntamento con le attività pensate dalla GAMeC per gli spazi all’aperto del Parco Goisis di Bergamo.
A partire dal 21 giugno, tante le proposte per bambini e adulti condotte dal nostro staff di educatori museali, alla scoperta delle mostre in corso nelle sale della Galleria: per gli adulti (dai 16 anni) le GAMeC Experiences, quattro incontri all’insegna della creatività che vi porteranno a misurarvi con lo spazio circostante, tra poesia, giochi di ruolo e azione!

21 giugno e 30 agosto, ore 20:30-22:30
OCCHI CHE BUCANO CIELI
Laboratorio a cura dei Servizi Educativi della GAMeC
progettato da Clara Luiselli, Artista ed Educatrice museale GAMeC
In occasione del solstizio d’estate, un laboratorio per chi desidera volgere il proprio sguardo verso l’infinito… e oltre.
I nostri occhi incontreranno il cielo mentre i corpi adagiati accarezzeranno la terra. Le opere della Collezione Impermanente della GAMeC ci accompagneranno nell’esplorazione. Lucio Fontana ci regalerà lo spazio senza limite, Jean Fautrier la materia impalpabile del cielo, Hans Hartung l’energia del segno che emerge dall’oscurità e poi ancora altre opere di artisti che offrono frammenti d’infinito.
I partecipanti avranno l’opportunità di dare voce alla propria energia creativa attraverso lo sguardo, la parola, l’espressione grafica e corporea.

Chi desidera partecipare è invitato a portare con sé un materassino o una coperta per sdraiarsi.

19 luglio e 6 settembre, ore 20:30-22:30
IMMAGINA: AZIONE
Laboratorio a cura dei Servizi Educativi della GAMeC
progettato da Oscar Biffi, Educatore museale GAMeC
Gli uomini sono animali che raccontano storie. Non è una questione di vocazione o talento, ma un istinto naturale. Le opere più disparate hanno incanalato quello di molti artisti, mentre i giochi di ruolo e d’interpretazione possono aiutarci a risvegliare il nostro. Non per un pubblico, non per i posteri. Solo per noi. Un’esperienza ludica che prende le mosse dall’arte, in particolare dalle opere ora esposte alla GAMeC. Perché l’immaginazione non è un gioco da ragazzi.