Il 13 febbraio la GAMeC presenta la mostra di Antonio Rovaldi, Il suono del becco del picchio, parte del progetto con cui la GAMeC ha vinto la quinta edizione del bando Italian Council, il programma di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

Promossa dal museo in partnership con l’Università di Harvard, il Kunstmuseum di San Gallo e Magazzino Italian Art di Cold Spring (NY), la mostra racconta, attraverso una serie fotografica, la metropoli più iconica al mondo – New York – dal punto di vista dei suoi margini.

Ospitata fino al 18 maggio negli spazi dell’Accademia Carrara, l’esposizione metterà in campo una serie di nuove azioni – laboratori, escursioni, esplorazioni, incontri e conferenze – e trasformerà l’esperienza di Antonio Rovaldi a New York in un modello per indagare, analizzare e discutere i confini della città di Bergamo, promuovendo una consapevolezza del margine come “spazio di scrittura del domani”.
Il programma, concepito come parte integrante della mostra stessa, sarà sviluppato in collaborazione con l’Accademia di belle arti G. Carrara e coinvolgerà artisti, architetti, urbanisti, filosofi e scrittori.