Il Museo sviluppa, ricevendo donazioni e promuovendo acquisizioni, la propria Collezione, articolata in tre nuclei principali: la Raccolta Spajani, composta da un insieme di circa quaranta capolavori di arte moderna (tra le altre, opere di Balla, Boccioni, de Chirico, Kandinskij, Morandi); la Collezione Manzù, donata dallo scultore alla città di Bergamo, che comprende sculture, dipinti, disegni ed incisioni; la Raccolta Stucchi, costituita da una ventina di dipinti che fanno il punto sull’arte europea tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, con particolare riferimento ai maestri dell’Informale (tra loro Burri, Fautrier, Hartung).

A esse si aggiungono dipinti di maestri degli anni Trenta, tra i quali Sironi, e opere di artisti contemporanei tra cui Basilico, Cattelan, Cucchi, Xhafa.

Il patrimonio della GAMeC si completa, infine, con la Raccolta di medaglie contemporanee donate da Vittorio Lorioli, il Fondo e l’Archivio Nino Zucchelli, il Fondo Fotografico Finazzi (in deposito) e la Raccolta Fotografica Lanfranco Colombo.

A partire dal 21 maggio 2018 le sale della Collezione non saranno più visitabili in modo permanente e le opere saranno movimentate in previsione dell’apertura de La Collezione Impermanente #1, giovedì 7 giugno. La mostra accoglierà al secondo piano della Galleria un inedito allestimento che racconterà il costituirsi e l’evolversi della Collezione, presentando una selezione dei principali nuclei della raccolta in relazione al loro periodo di ingresso al museo.

Questa nuova piattaforma espositiva e laboratoriale andrà a costituire nei prossimi anni uno strumento di ricerca sul patrimonio custodito, uno spazio di riflessione sul collezionismo e sulle politiche istituzionali di acquisizione e un terreno di sperimentazione curatoriale propedeutico all’apertura della nuova sede del museo.

Le sale adibite negli ultimi anni a ospitare le opere della Collezione della Galleria accoglieranno, a partire dal prossimo 7 giugno, una serie di attività promosse dai Servizi Educativi.

Tante proposte per tutti, in un museo sempre più accogliente!