A partire dal 18 giugno, la vetrata della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo che affaccia su Piazza Carrara si trasformerà in uno schermo pubblico per accogliere una rassegna di video d’artista.

5 appuntamenti con 10 artisti internazionali che esplorano i legami tra arte ed educazione.

Ogni giovedì, in corrispondenza di una nuova serata di Radio GAMeC Real Live, verrà presentata al pubblico una nuova sezione della rassegna, che sarà visibile dall’esterno del museo per tutta la settimana.


A partire da giovedì 18 giugno, arriva alla GAMeC di Bergamo Education through Art, una rassegna di video d’artista a cura di Paola Nicolin proiettata direttamente dalla vetrata che affaccia su Piazza Carrara.

10 artisti italiani e internazionali – Salvatore Arancio, MASBEDO, Marinella Senatore, Basir Mahmood, Diego Marcon, Rebecca Digne, Keren Cytter, Stefano Tsivopoulos, Lili Renaud Dewar e Sislej Xhafa – offriranno le loro visioni all’interno di un programma dedicato al rapporto tra arte ed educazione, e all’idea della scuola come luogo dove ragionare sulla prossimità, sulle relazioni umane e sulla costruzione di nuovi percorsi storico-identitari.

La vetrata dello spazio solitamente dedicato alle attività dei Servizi Educativi del museo si trasformerà così in uno schermo pubblico accessibile direttamente dalla strada, una sorta di lavagna immaginaria che vedrà i lavori degli artisti alternarsi in cinque appuntamenti strutturati attorno ad altrettante materie scolastiche – Scienze naturali, Scienze sociali, Psicologia, Storia, Arte Motoria – e corrispondenti parole chiave – Fragilità, Comunità, Attesa, Verità, Corpo –.

Ogni giovedì, dal 18 giugno al 23 luglio, in corrispondenza di una nuova serata di Radio GAMeC Real Live, la vetrina presenterà al pubblico una nuova sezione di Education through art composta da due video d’artista, che sarà visibile per tutta la settimana dall’esterno del museo.

La rassegna affronta la possibilità di guardare alla cultura delle immagini in movimento come a un ricco patrimonio di idee e riflessioni sul nostro tempo, consultando il quale è possibile approfondire i nostri interessi, le nostre passioni e ossessioni.

I lavori di Salvatore Arancio e MASBEDO introdurranno la riflessione sulle Scienze Naturali e sulla Fragilità. Le Scienze Sociali e la Comunità saranno gli argomenti affrontati grazie a Marinella Senatore e Basir Mahmood. La Psicologia e la dimensione dell’Attesa e dell’esistenza sospesa saranno protagoniste delle opere di Rebecca Digne e Diego Marcon. Un nuovo senso della Storia, della Verità, della struttura della narrazione emergerà dai video di Keren Cytter e Stefanos Tsivopoulos. Non ultima, l’esplorazione dell’Arte Motoria e del ruolo del Corpo come veicolo di un’arte dei movimenti e dei gesti che produce identità e nuove relazioni concluderà la rassegna con i lavori di Lili Renaud Dewar e Sislej Xhafa.

Niente più che orizzonti sfumati, tali materie non vogliono affatto essere categorie interpretative del lavoro degli artisti, ma ribadirne la qualità estetico-formale insieme alla capacità di lettura e diagnosi acuta, anticipata ed efficace di un fenomeno come la scuola e i suoi processi di costruzione e distribuzione dei saperi.

La selezione dei video, a cura di Paola Nicolin, è tratta dalle collezioni della GAMeC di Bergamo, dell’associazione SevenGravity e della collezione dell’archivio In Between Art Film di Beatrice Bulgari.

GAMeC ringrazia per il supporto Sangalli Tecnologie Srl.