Durante l’estate, la GAMeC ospiterà Libera, il secondo progetto del ciclo La Collezione Impermanente, una piattaforma che si propone di fare della collezione del museo uno strumento di attivazione di memorie e di coinvolgimento del pubblico attraverso l’utilizzo di format espositivi innovativi.

La mostra sarà l’occasione per presentare un nuovo nucleo di prestigiose opere di autori moderni e contemporanei confiscate alla criminalità in Lombardia dall’Agenzia Nazionale e trasferite al Comune di Bergamo per volere del Segretariato Regionale del Ministero per i beni e le attività culturali,e che annovera – tra gli altri – lavori di Jean Arp, Christo, Berlinde De Bruyckere, Sol LeWitt, Giuseppe Penone, Ettore Spalletti, Emilio Vedova e Andy Warhol.